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Sono cresciuto con il Blues e il Rock.  Chuck Berry, i Beatles, i Rolling Stones, i chitarristi storici: Jimmy Page, Eric Clapton, Richie Blackmore, Jeff Beck, Jimi Hendrix, Santana e più tardi Steve Ray Vaughan, Mark Knopfler, Steve Morse e tanti altri che sarebbe troppo lungo elencare. Parallelamente però ho cominciato molto presto ad ascoltare il Jazz: Django Reinhardt, Wes Montgomery, Jim Hall, Tal Farlow, Barney Kessell, Joe Pass, George Benson ....

Poi è arrivata la "Fusion" e ha portato con se una schiera di nuovi talenti: John MacLaughlin, Al di Meola, Pat Metheny, Mike Stern, John Scofield, Frank Gambale, Scott Henderson ecc. Negli anni '80 Van Hallen e l'heavy metal, poi Satriani, Steve Vai, Petrucci, Malmsteen, Paul Gilbert ....

Si è già capito che sono un ascoltatore ad ampio spettro, specie per quanto riguarda la chitarra. I miei interessi non si fermano qui, mi piacciono molto i chitarristi country-rock: Albert Lee, Jerry Donahue, Brent Mason (poco conosciuto dalle nostre parti ma strepitoso). Poi c'è il flamenco: Montoia, Paco de Lucia.... C'è la chitarra classica, il fingerpicking...

Ho tenuto a parte due degli artisti che mi emozionano di più, anche se sono molto diversi: un grande della chitarra blues, Robben Ford e l'originalissimo Allan Holdsworth, che io seguo fin da quado suonava con i Tempest, molto tempo fa.

Insomma, non mi piace tutto ma di tutto. Cosa poi sia rimasto nella mia testa e nelle mie dita di quello che è passato dalle mie orecchie è un'altra cosa. Penso comunque di essere un chitarrista ad ampio spettro, con una certa dose di sensibilità e, pur senza essere particolarmente originale,  di non essere il clone di nessuno, il resto non spetta a me giudicare. Pur essendo dotato di una discreta tecnica sono del parere che nella musica ciò che conta siano lo spirito e il senso ritmico e non la quantità di note che si eseguono al secondo, anche se la tecnica, se ben usata, ovviamente permette di allargare i propri orizzonti. Trovo dunque interessante anche l'essenzialità e la grinta delle chitarre dei Nirvana o dei Green Day o dei Muse, così come non rifiuto la musica pop di qualità.

Continuo a seguire l'evolversi della chitarra e della musica, grazie anche ai miei allievi che mi fanno ascoltare le cose più strane.